Storia della Medicina

Medicina Umanistica
Via Aristide Gabelli, 61 - 35121 Padova
Tel. +39/049/8272274
Responsabile: Maurizio Rippa Bonati  

Spazi didatticiAula Anfiteatro Morgagni (Aula Cagnetto) (Piano rialzato Via A. Gabelli, 61)
Aula Esercitazioni microscopiche (Piano -1, Via A. Gabelli, 61)
Biblioteca di Anatomia Patologica (Piano rialzato Via A. Gabelli, 61)
Museo di Anatomia Patologica (Piano -1, Via A. Gabelli, 61)
Biblioteca "V. Pinali" sez. Antica (via Falloppio, 50)

Personale della strutturaDOCENTE:
Maurizio Rippa Bonati (PA)
Fabio Zampieri (PA)

PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO UNIVERSITARIO:
Alberto Zanatta

ASSEGNISTI/BORSISTI/FREQUENTATORI:
Daniela Marrone
Andrea Cozza

La Storia della Medicina, oggi identificabile anche come Medicina Umanistica, dall’anglosassone “Medical Humanities”, comprende in sé tutte le discipline di stampo umanistico legate in qualche modo alla medicina e alle pratiche sanitarie, come la Filosofia della Medicina, la Bioetica, l’Antropologia Medica, la Paleopatologia e la Museologia Medica. Le Medical Humanities, in quanto Humanities, non vogliono porsi in antagonismo con la scienza e le discipline scientifiche, quasi che il “medical” abbinato alle “humanities” sia un ossimoro. Anzi, la medicina umanistica vuole essere uno spazio d’incontro e collaborazione fra due metodologie diverse, quelle umanistiche e quelle scientifiche, e due oggetti di studio diversi, il mondo dei valori e il mondo degli oggetti naturali, in cui la differenza non vuole essere contrapposizione, ma anzi compenetrazione, sulla base della consapevolezza che, al di là della diversità, ci sia una fondamentale unità. Gli oggetti naturali, infatti, hanno anche un “valore” e i valori sono anche “oggetti naturali”, sicché, per una comprensione piena del mondo che ci circonda, entrambi gli approcci sono necessari ed è essenziale una loro collaborazione.

Linee di Ricerca
1. Storia della medicina (MED/02)
Partecipanti: Maurizio Rippa Bonati (PA); Fabio Zampieri (PA); Alberto Zanatta (PTA); Gaetano Thiene (PO); Cristina Basso (PO); Daniela Marrone (Assegnista).

2. Paleopatologia e Museologia medica (MED/02)
Partecipanti: Maurizio Rippa Bonati (PA); Fabio Zampieri (PA); Alberto Zanatta (PTA); Gaetano Thiene (PO); Cristina Basso (PO).

Museo di Anatomia Patologica
via Aristide Gabelli, 61 - 35121 Padova
Responsabile: Cristina Basso 

Personale della strutturaDOCENTE:
Maurizio Rippa Bonati (PA)
Gaetano Thiene (PE)
Fabio Zampieri (PA)

PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO UNIVERSITARIO:
Alberto Zanatta, Conservatore del Museo (CAM)

Il Museo di Anatomia Patologica nasce nel 1870 per volontà di Lodovico Brunetti (1813-1899), primo cattedratico di Anatomia Patologica a Padova, il quale arricchì i reperti provenienti dai vecchi gabinetti patologici di Fanzago e Cortese con nuove casistiche conservate con la tecnica della tannizzazione, brevettata da lui stesso. Negli anni il museo aumentò la propria collezione anche grazie ai successori di Brunetti, in particolar modo Bonome e Cagnetto, fino ad arrivare ai giorni nostri con oltre 1300 elementi, che, per rarità e casistica delle patologie, portano il museo ad essere uno dei più importanti e ricchi del suo genere.
Il museo, oltre a essere un moderno strumento didattico, indispensabile sia nella formazione di studenti e ricercatori in patologia sia nel soddisfare l’interesse di curiosi non specializzati, fotografa nel tempo le patologie presenti a Padova e dintorni, delineando così da un lato i sensibili progressi che sono stati fatti dalla medicina nella lotta continua contro i processi morbosi. Dall’altro lato permette di capire e studiare a fondo lo stile di vita della popolazione negli anni e permette di preservare un archivio materiale, fonte di preziosissime informazioni visive e strutturali, sulle malattie del passato e del presente.
Il museo è aperto al pubblico solo su richiesta a museo.anatomiapatologica@unipd.it

Per maggiori informazioni si rimanda a: Zanatta A, Thiene G, Valente M, Zampieri F. (2015) Testo atlante di patologia nella storia. Dal Museo di Anatomia Patologica dell'Università di Padova. Antilia, Padova.

La redazione di questa pagina è a cura di Fabio Zampieri e di Alberto Zanatta (2018-09-06 18:21:16)