Eventi e Avvisi

Jews, Medicine, and the University in Padua

Museo Ebraico, Via delle Piazze 26, 35122 Padova

Dal 02.11.2022 al 31.12.2022

In occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dell'Università, la Fondazione del Museo della Padova Ebraica e il Centro per la storia dell'Università di Padova hanno dedicato particolare attenzione alla storia dei rapporti tra la Comunità Ebraica di Padova e l'Università.

A partire dal 1500, l'Università di Padova, unica in Europa, ammise studenti ebrei, richiamando giovani da tutto il continente e dal vicino Oriente. In seguito alla bolla papale del 1564 -In Sacrosancta- per ottenere il diploma era necessaria, presso le università italiane, una professione di fede cattolica da parte dello studente. Il senato veneziano, da cui all'epoca dipendeva l'Università di Padova, stabilì la possibilità di conferire le lauree "auctoritate veneta", senza la presenza del Vescovo, mantenendo aperta l'università a studenti non cattolici come protestanti, cristiani ortodossi e, appunto, ebrei.

I diplomi di laurea di epoca moderna e rinascimentale erano documenti riccamente illustrati, corredati di stemmi e sigilli di ceralacca, accomunati da uno stile grafico con molteplici riferimenti alla cultura e alla fede cattolica. In particolare, ogni diploma era contraddistinto, nel frontespizio, dalla frase introduttiva "In Christi Nomine Amen". Per gli studenti ebrei, l'Università acconsentì a un cambiamento in consonanza con la loro religione, per cui la frase introduttiva divenne "In Dei Aeterni Nomine".

Nonostante quest'esempio unico di tolleranza e accettazione, anche l'Università di Padova fu coinvolta nei drammatici eventi legati alle politiche razziali fasciste nel corso della seconda guerra mondiale. Nel 1938 cinque professori ordinari di "razza" ebraica furono espulsi dall'Università di Padova e solo uno di essi tornò a ricoprire il proprio ruolo dopo la caduta del regime. I professori Dalla Volta e Tullio Terni ne sono esempio. Particolarmente tragica fu la vicenda del secondo, docente di anatomia, al quale si dedicherà un momento di approfondimento.

I rapporti tra la Comunità Ebraica di Padova e l'Università rappresentano una ricca e complessa pagina di storia che merita di essere conosciuta il più ampiamente possibile. E' infatti un modello di 2 interazione tra religione e scienza, politica e pregiudizi nonché di capacità di tolleranza e accettazione della diversità.

È stato costituito un comitato scientifico per l'organizzazione della mostra e la pubblicazione di un libro-catalogo formato da ricercatori dell'Università di Padova e rappresentanti della Fondazione del Museo della Padova Ebraica.

Si è ritenuto che una mostra potesse essere lo strumento ideale per rappresentare questa lunga storia nel modo più semplice e chiaro. Durante tutta la durata della mostra verranno organizzate quattro conferenze. Il giorno dell'apertura sarà dedicato ad una panoramica sulla storia delle relazioni tra la Comunità Ebraica e l'Università di Padova e all'argomento specifico degli studenti ebrei di Medicina dal Rinascimento ad oggi. Altri tre eventi saranno dedicati all'approfondimento di aspetti specifici relativi al tema della mostra, che si concluderà con la presentazione di un libro-catalogo.


MERCOLEDÌ 2 NOVEMBRE, 17:00
Conferenza di Apertura: "The Training of Jewish Medical Students at the University of Padua in the 17th-18th Centuries" Eddie Reichman, Professore di Medicina d'Urgenza e Professore nella Divisione di Istruzione e Bioetica , Albert Einstein College of Medicine, New York (USA)
- Registrazione dell'evento
- Presentazione: Eddie Reichman

MERCOLEDÌ 16 NOVEMBRE, ORE 17:00
La Comunità Ebraica e la Grande Guerra
- Registrazione dell'evento
- Presentazione: Rosanna Supino
- Presentazione: Fabio Zampieri

MERCOLEDÌ 7 DICEMBRE, ORE 18:00
Gli studenti non Cattolici all'Università di Padova
- Prossima diretta streaming su ZOOM - 6 dicembre ore 18:00

MERCOLEDÌ 21 DICEMBRE, ORE 17:00
Le leggi Razziali all'Università di Padova